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Sez. 3 - , Sentenza n. 31195 del 14/09/2020 Cc. (dep. 09/11/2020) Rv. 280364 - 01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Dichiarazione infedele ex art. 4 d.lgs. n. 74 del 2000 – Società in accomandita semplice – Diretta imputazione “pro quota” degli utili di esercizio ai singoli soci – Conseguenze sulla determinazione dell’imposta evasa.
Stato
decisa il 2020-09-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/280364-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

Ai fini della configurabilità del reato di dichiarazione infedele di cui all'art. 4, d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, nell'ipotesi di società in accomandita semplice, tenuta a presentare le dichiarazioni ai fini delle imposte sui redditi con imputazione del risultato di esercizio direttamente a ciascun socio, in proporzione alla sua quota di partecipazione, l'imposta sui redditi evasa deve essere calcolata avendo riguardo al reddito dei singoli soci.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 4, DPR 22/12/1986 num. 917 art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)