Sez. 3, Sentenza n. 11051 del 26/07/2002 (Rv. 556273 - 01)
OBBLIGAZIONI IN GENERE - NASCENTI DALLA LEGGE - INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO (SENZA CAUSA) - IN GENERE | Presupposti dell'azione - Indennità del fatto produttivo dell'arricchimento e della correlativa diminuzione patrimoniale - Mancanza di causa giustificatrice - Necessità - Estraneità del soggetto arricchito, al rapporto diretto - Esercitabilità dell'azione - Esclusione.
OBBLIGAZIONI IN GENERE - NASCENTI DALLA LEGGE - INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO (SENZA CAUSA) - IN GENERE
In tema di azione generale di arricchimento ex art. 2041 cod. civ. , perché si verifichi l'ipotesi dell' ingiustificato arricchimento senza causa è necessario il concorso simultaneo di due elementi: l'arricchimento di un soggetto e la diminuzione patrimoniale a carico di un altro soggetto, provocate da un unico fatto costitutivo, e la mancanza di una causa giustificatrice nell'arricchimento dell'uno e nella perdita patrimoniale subita dall'altro. Ne consegue che l'azione di arricchimento non può essere esercitata quando il soggetto che si è arricchito è diverso da quello con il quale chi compie la prestazione ha un rapporto diretto, in quanto in questo caso l'eventuale arricchimento costituisce solo un effetto indiretto o riflesso della prestazione eseguita.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Cod. Civ. art. 2042
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)