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Sez. L, Sentenza n. 12463 del 25/08/2003 (Rv. 566236 - 01)

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - AL TERZO | Valore probatorio - Libero apprezzamento da parte del giudice - PossibilitĂ  di fondare il convincimento su di essa in via esclusiva - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2003-08-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/566236-01

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - AL TERZO

La confessione stragiudiziale fatta ad un terzo costituisce mezzo di prova su cui il giudice può fondare il proprio convincimento anche in via esclusiva. In applicazione di tale principio di diritto, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che, in una controversia di lavoro, aveva riconosciuto valore probatorio alla dichiarazione sottoscritta da parte del datore di lavoro, contenuta nel documento 01 M, e indirizzata all'istituto previdenziale).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2735

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)