Sez. L, Sentenza n. 12463 del 25/08/2003 (Rv. 566236 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - AL TERZO | Valore probatorio - Libero apprezzamento da parte del giudice - PossibilitĂ di fondare il convincimento su di essa in via esclusiva - Sussistenza - Fattispecie.
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - AL TERZO
La confessione stragiudiziale fatta ad un terzo costituisce mezzo di prova su cui il giudice può fondare il proprio convincimento anche in via esclusiva. In applicazione di tale principio di diritto, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che, in una controversia di lavoro, aveva riconosciuto valore probatorio alla dichiarazione sottoscritta da parte del datore di lavoro, contenuta nel documento 01 M, e indirizzata all'istituto previdenziale).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2735
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)