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Sez. U, Sentenza n. 9132 del 16/04/2010 (Rv. 612733 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE | Lavoro pubblico privatizzato - Controversia diretta ad ottenere il reinquadramento dei dipendenti regionali in conformità al regolamento della Regione Lazio n. 2 del 2001 - Pretesa disapplicazione della norma limitativa della facoltà ai soli dipendenti in servizio - Giurisdizione del giudice amministrativo - Configurabilità - Fondamento - Esercizio di attività autoritativa della P.A. - Atto organizzativo regionale di assetto degli uffici e del personale - Contenuti - Esclusione dall'intervento di revisione dei dipendenti con rapporto di lavoro già cessato - Sussistenza.
Stato
decisa il 2010-04-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/612733-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE

In materia di lavoro pubblico privatizzato, la controversia diretta ad ottenere il reinquadramento dei lavoratori regionali in conformità al regolamento della Regione Lazio 10 maggio 2001, n. 2, previa disapplicazione della disposizione, ivi contenuta, che limita la facoltà di chiedere la revisione ai soli dipendenti in servizio, appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo, coinvolgendo l'attività autoritativa della P.A., in quanto la norma regolamentare - nel perseguire l'obbiettivo del superamento delle sperequazioni esistenti tra le categorie di dipendenti transitati da altre amministrazioni - è diretta a definire l'assetto generale degli uffici nell'ambito di un complessivo progetto di revisione dell'organizzazione del personale regionale, che consente nuovi inquadramenti del personale prevedendone anche le decorrenze, prospettiva all'interno della quale si inserisce anche la scelta di escludere dall'intervento di revisione i dipendenti il cui rapporto di lavoro si sia già concluso.

Riferimenti normativi: Legge Reg. Lazio 01/07/1996 num. 25 art. 22, Regolamento Regionale Lazio 10/05/2001 num. 2, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 2 com. 1, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 63 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)