Sez. 1, Sentenza n. 17271 del 30/07/2014 (Rv. 632542 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Norme di attuazione del piano regolatore generale - Destinazione dell'area espropriata a campo boario - Natura edificatoria - Esclusione - Concreto utilizzo dell'area, da parte del comune, per una diversa destinazione pubblica - Irrilevanza.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
In materia di determinazione dell'indennità di esproprio per pubblica utilità, va esclusa la qualità edificatoria dell'area che sia destinata - al momento dell'esproprio e in virtù delle norme, generali ed astratte, attuative del piano regolatore generale del territorio comunale - a "zona per attrezzature e servizi", in cui siano comprese "attrezzature pubbliche" (e tra queste macelli, mercati, campi boari, ecc.), mentre è irrilevante che, in concreto, il Comune abbia poi adibito i beni ad una diversa destinazione pubblica.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST., DPR 08/06/2001 num. 327 art. 37 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)