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Sez. F, Sentenza n. 37812 del 12/08/2003 Ud. (dep. 04/10/2003) Rv. 228397 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - IN GENERE | Azione civile nel processo penale - Titolarità - Persona che abbia denunciato la condotta di favoreggiamento - Esclusione.
Stato
decisa il 2003-08-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/228397-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - IN GENERE

In tema di favoreggiamento, la persona che abbia denunziato la condotta di intralcio alle investigazioni dell'autorità non è legittimata a costituirsi parte civile nel procedimento, poiché non è titolare di un diritto soggettivo o di un interesse legittimo al regolare andamento dell'amministrazione della giustizia (nel che si identifica il bene offeso dal reato, riferibile in via esclusiva allo Stato), e dunque di una posizione soggettiva rilevante ai sensi dell'art. 185 cod. pen. (Fattispecie relativa alla costituzione di parte civile di un agente di polizia, nei cui confronti un superiore gerarchico aveva esercitato pressioni affinché omettesse indagini e denunzie nei confronti di terze persone).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 185, Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 74 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 74 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)