Sez. 2, Sentenza n. 2135 del 27/05/1975 (Rv. 375896 - 01)
URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - PIANI REGOLATORI GENERALI - IN GENERE - EFFICACIA NORMATIVA - DECORRENZA.*
URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - PIANI REGOLATORI GENERALI - IN GENERE - EFFICACIA NORMATIVA - DECORRENZA.*
L'efficacia normativa del piano regolatore comunale, e delle prescrizioni contenute nelle relative norme di attuazione in materia di rapporti di vicinato, ha inizio non gia dalla data dell'adozione di esso da parte del comune, ma da quella della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del decreto presidenziale (ora del Presidente della regione) di approvazione: prima di tale pubblicazione, le prescrizioni in esso dettate sono prive di efficacia vincolante. (nella specie, la Corte ha enunciato tale principio a proposito del piano regolatore di Roma, adottato dal consiglio comunale il 18 dicembre 1962 ed approvato con decreto del Presidente della Repubblica del 16 dicembre 1965, pubblicato nella gu dell'11 gennaio 1966 in relazione a fatti anteriori all'entrata in vigore della legge urbanistica 6 agosto 1967 n 765, che, con l'art 3 rese obbligatorie le misure di salvaguardia).*
Riferimenti normativi: Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 10, DPR 15/12/1965
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)