Sez. U, Sentenza n. 2768 del 15/10/1963 (Rv. 264290 - 01)
ECONOMIA NAZIONALE (PRODUZIONE, INDUSTRIA, COMMERCIO) - ENERGIA ELETTRICA - CONDUTTURE ELETTRICHE ED ELETTRODOTTO - SERVITU - MODI DI COSTITUZIONE.*
ECONOMIA NAZIONALE (PRODUZIONE, INDUSTRIA, COMMERCIO) - ENERGIA ELETTRICA - CONDUTTURE ELETTRICHE ED ELETTRODOTTO - SERVITU - MODI DI COSTITUZIONE.*
La servitu di elettrodotto puo ricondursi ad una pluralita di fonti costitutive nel senso che puo tanto essere posta in essere dalla volonta degli interessati, indipendentemente dal concorso dei requisiti di legge per la imposizione della servitu coattiva e con una disciplina accentrata, quindi, esclusivamente nella legge del contratto, quanto essere determinata da una autorizzazione amministrativa, anche se quest'ultima rappresenta in realta soltanto il presupposto, non il fatto costitutivo della servitu, che deve pur sempre tradursi ed esprimersi nella stipulazione di uno speciale atto convenzionale ovvero, in caso di dissenso, in una sentenza costitutiva che ne specifichi caso per caso le modalita di Esercizio, quanto, infine, essere imposta a seguito di procedimento di espropriazione per pubblica utilita (artt 115 e 116 tu n 1775 del 1933) senza trasferimento all'utente della proprieta dei beni gravati, quando il pubblico interesse puo essere soddisfatto con una semplice limitazione delle facolta inerenti al dominio piuttosto che necessariamente col totale sacrificio della proprieta privata. (V 2473'58 406'59 2189'53 2350'59 2763'38).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1056 CORTE COST., Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 116, Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 115
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)