diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 35614 del 25/09/2002 Cc. (dep. 23/10/2002) Rv. 222328 - 01

IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - CASSAZIONE - RICORSO - IN GENERE | Ricorso straordinario per errore di fatto - Proponibilità da parte del solo condannato - Questione di legittimità costituzionale dell'art. 625-bis cod. proc. pen. per violazione del principio di eguaglianza - Manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 2002-09-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/222328-01

IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - CASSAZIONE - RICORSO - IN GENERE

È manifestamente infondata, in relazione all'art. 3 della Costituzione, data la diversità delle situazioni messe a confronto, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 625-bis cod. proc. pen., nella parte in cui prevede che il ricorso straordinario per errore di fatto incorso nelle decisioni della Corte di cassazione sia esperibile solo dal condannato e non anche dall'imputato con riferimento ad errore occorso in procedure incidentali, in quanto le decisioni emesse all'esito di queste ultime costituiscono giudicato allo stato degli atti e, come tali, essendo suscettibili di modificazione per la sopravvenienza di nuovi elementi, non sono munite del carattere dell'irrevocabilità, che connota invece i provvedimenti con cui viene resa definitiva una condanna.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 625 bis CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 625 bis

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)