Sez. L - , Sentenza n. 28445 del 07/11/2018 (Rv. 651719 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - DISCIPLINA - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - IN GENERE | Pubblico impiego privatizzato - Licenziamento disciplinare - Art. 67 del c.c.n.l. del Comparto agenzie fiscali - Violazione dei doveri del lavoratore - Rilevanza e intenzionalità della condotta - Possesso di ingente quantità di materiale pedopornografico.
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - DISCIPLINA - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - IN GENERE
In tema di licenziamento disciplinare nel settore del pubblico impiego privatizzato, è ravvisabile la giusta causa di recesso, ai sensi dell'art. 67 del c.c.n.l. del comparto agenzie fiscali del 28 maggio 2004, nell'ipotesi di detenzione di ingente quantità di materiale pedopornografico, in quanto condotta gravemente contraria al dovere del pubblico dipendente di osservare le leggi e le regole morali, anche nella sfera della vita privata, dovendosi considerare, quanto all'elemento soggettivo, che l'elevato numero delle riproduzioni detenute denotava un atteggiamento antidoveroso della volontà particolarmente pervicace.
Riferimenti normativi: Contr. Coll. 28/05/2004, Cod. Civ. art. 2106 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2119, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 7 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE, Legge 28/06/2012 num. 92 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)