Sez. 1, Sentenza n. 3433 del 20/05/1996 Cc. (dep. 20/06/1996) Rv. 205307 - 01
Reato - Circostanze - Aggravanti in genere | Ad effetto speciale - Pluralità - Determinazione della pena - Criteri.
Reato - Circostanze - Aggravanti in genere
Ai fini della determinazione della pena edittale, in relazione ai termini di durata massima della custodia cautelare, devesi tener conto di tutte le eventuali circostanze ad effetto speciale, e non soltanto della più grave di esse, valutando i relativi aumenti di pena secondo la regola fissata dall'art. 63, comma quarto, cod. pen., e cioè determinando la pena edittale derivante dall'applicazione della circostanza più grave e aggiungendo quindi l'aumento complessivo di un terzo per tutte le altre circostanze meno gravi o di pari gravità, globalmente considerate.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 629 com. 2, Cod. Pen. art. 63 com. 4, Cod. Pen. art. 64 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 278, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 278
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)