Sez. U, Sentenza n. 293 del 05/02/1971 (Rv. 349778 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (PA) - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA PA - CONDIZIONI - RICONOSCIMENTO IMPLICITO DELL'UTILITA DELL'OPERA - ACCERTAMENTO IN ASTRATTO - SUFFICIENZA - INDAGINE SULLA RELATIVA PROVA - ATTINENZA AL MERITO.*
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (PA) - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA PA - CONDIZIONI - RICONOSCIMENTO IMPLICITO DELL'UTILITA DELL'OPERA - ACCERTAMENTO IN ASTRATTO - SUFFICIENZA - INDAGINE SULLA RELATIVA PROVA - ATTINENZA AL MERITO.*
L'Azione di indebito arricchimento e proponibile da parte del privato nei confronti della pubblica amministrazione, allorche questa, nella sua discrezionalita, abbia riconosciuto, anche implicitamente con la concreta utilizzazione, il vantaggio o l'utilita dell'opera o della prestazione. Ai fini della proponibilita della domanda dinanzi al giudice ordinario e sufficiente l'accertamento in astratto dell'esistenza del riconoscimento o della utilizzazione, mentre rientra nell'esame del merito della domanda l'indagine sulla prova del riconoscimento o della utilizzazione e del quantum di utilita conseguita. (V 2865'68, mass n 335563' 1471'65' 686'64' 113'48).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)