Sez. 1, Sentenza n. 6042 del 28/05/1991 (Rv. 472409 - 01)
Adozione - Adozione (dei minori di età) - Adottandi - Adottabilità - Opposizione - Procedimento - Impugnazione | Giudizio di opposizione avverso la dichiarazione dello stato di adottabilità - Sentenza di primo grado - Notifica d'ufficio - Termine di giorni trenta per l'appello - Decorrenza dalla notifica - Applicabilità degli stessi principi in tema di notifica e decorrenza del termine per l'impugnazione in Cassazione avverso la sentenza di secondo grado.
Adozione - Adozione (dei minori di età) - Adottandi - Adottabilità - Opposizione - Procedimento - Impugnazione
Nel giudizio d'opposizione avverso la dichiarazione dello stato di adottabilità, le disposizioni dettate dal terzo e quarto comma dell'art. 17 della legge 4 maggio 1983 n. 184, circa la notificazione d'ufficio della sentenza di primo grado e la decorrenza da essa del termine di trenta giorni per l'appello, trovano applicazione anche con riguardo alla sentenza di secondo grado ed alla decorrenza del termine per il ricorso per Cassazione, considerato che l'ultimo comma del citato art. 17, nell'assegnare per il ricorso "trenta giorni dalla notificazione", esprime l'intento di unificare, ai fini indicati, la disciplina del processo d'appello e del processo di legittimità, in relazione a pari esigenze di tempestiva definizione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 285, Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 326, Cod. Proc. Civ. art. 327 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 17
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)