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Sez. 6, Sentenza n. 3127 del 09/01/1985 Ud. (dep. 04/04/1985) Rv. 168594 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - DISEGNO CRIMINOSO - DIVERSITÀ CRONOLOGICA DEI DIVERSI EPISODI - ESCLUSIONE DELLA CONTINUAZIONE - LEGITTIMITÀ - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1985-01-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/168594-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - DISEGNO CRIMINOSO - DIVERSITÀ CRONOLOGICA DEI DIVERSI EPISODI - ESCLUSIONE DELLA CONTINUAZIONE - LEGITTIMITÀ - CONDIZIONI.*

Se la diversità cronologica dei diversi episodi non è, di per sè, incompatibile sotto il profilo concettuale con la unicità del disegno criminoso, nulla osta a che il giudice del merito si avvalga di tale circostanza per escludere in concreto il nesso della continuazione. Anzi la valorizzazione a tal fine del notevole intervallo di tempo intercorso tra la commissione di una pluralità di reati è corretta, sotto il profilo giuridico, specialmente se l'imputato non abbia soddisfatto l'Onere di prospettare gli elementi di fatto suffraganti l'assunto dell'identità del disegno criminoso. (Conf. Cass. 1 sez., 2 marzo 1984, n. 1960).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)