Sez. 1, Sentenza n. 44862 del 05/11/2008 Cc. (dep. 02/12/2008) Rv. 242098 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO | Indici rivelatori dell'unicità del disegno criminoso - Nozione - Sufficienza anche di alcuni soltanto degli indici ai fini del riconoscimento della continuazione.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO
In tema di reato continuato l'identità del disegno criminoso è apprezzabile sulla base degli elementi costituiti dalla distanza cronologica tra i fatti, dalle modalità della condotta, dalla tipologia dei reati, dal bene tutelato, dalla omogeneità delle violazioni, dalla causale, dalle condizioni di tempo e di luogo, anche (soltanto) attraverso la constatazione di alcuni soltanto di detti elementi purché significativi. (Nella specie, in applicazione di tali principi, la Corte di Cassazione ha annullato con rinvio l'ordinanza con la quale il giudice dell'esecuzione aveva escluso la configurabilità della continuazione fra una pluralità di delitti di ricettazione, alcuni dei quali commessi a breve distanza di tempo tra di loro). (Conf. Sez. I, sent. 5 novembre 2008 n. 44861, non massimata).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 671 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)