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Sez. 5, Ordinanza n. 724 del 08/03/1968 Cc. (dep. 16/04/1968) Rv. 107581 - 01

LIBERTA PERSONALE DELL'IMPUTATO - LATITANTE - LATITANZA - ESTREMI - CONSAPEVOLEZZA DELLA EMANABILITA DI UN ORDINE O DI UN MANDATO RESTRITTIVO DELLA PROPRIA LIBERTA - SUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1968-03-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/107581-01

LIBERTA PERSONALE DELL'IMPUTATO - LATITANTE - LATITANZA - ESTREMI - CONSAPEVOLEZZA DELLA EMANABILITA DI UN ORDINE O DI UN MANDATO RESTRITTIVO DELLA PROPRIA LIBERTA - SUFFICIENZA.*

Per la sussistenza della volontarieta della latitanza, ai sensi dell'art.268 cod.proc.pen., non e indispensabile che l'interessato sia a conoscenza specifica dell'avvenuta emissione a suo carico del provvedimento che ne ordina la cattura (o l'arresto, o la carcerazione), e delle ricerche in corso, essendo sufficiente che egli si ponga in condizioni di irreperibilita pur sapendo che un ordine o un mandato puo essere emesso nei suoi confronti con la conseguenza che, quando si e in presenza di tale presupposto, nonostante le ricerche, sufficienti ed opportune, compiute dalla polizia giudiziaria, la sua sottrazione all'esecuzione dell'ordine di coercizione personale, si presume, fino a prova contraria, volontaria. (Conf.106829, anno 1968, ed ivi citate).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 268 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)