Sez. 1, Sentenza n. 6269 del 30/03/2004 (Rv. 571644 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Terreno destinato a verde pubblico (zona F) - Edificabilità - Esclusione - Fattispecie.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
In presenza di una "zonizzazione" del territorio, in cui i suoli compresi in una determinata area sono assoggettati a conformazione con carattere di generalità e con criteri preventivi, la destinazione di un terreno, nell'ambito della zona F, a verde pubblico comporta la sua inedificabilità. (Nella fattispecie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito la quale aveva, in presenza di detta classificazione del suolo oggetto di esproprio, considerato quest'ultimo edificabile perché concorreva con le altre aree a determinare l'indice edilizio della zona medesima, con ciò facendo applicazione di principi valevoli, invece, esclusivamente per l'ipotesi - non ricorrente nella specie - di suoli inseriti in un PEEP e, dunque, per definizione edificabili).
Riferimenti normativi: Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)