Sez. U, Sentenza n. 12167 del 10/12/1993 (Rv. 484661 - 01)
Acque - Tribunali delle acque pubbliche - Tribunale Superiore delle acque pubbliche - Giurisdizione in sede di legittimità - Controversie assoggettate | Impugnazione di una concessione edilizia - Esclusione.
Acque - Tribunali delle acque pubbliche - Tribunale Superiore delle acque pubbliche - Giurisdizione in sede di legittimità - Controversie assoggettate
La giurisdizione generale di legittimità del Tribunale Superiore delle acque pubbliche in unico grado ha per oggetto i ricorsi avverso provvedimenti amministrativi caratterizzati da incidenza diretta sulla materia di tali acque, ossia questioni in ordine ad opere che su queste influiscono immediatamente. Esorbita, pertanto, da tale giurisdizione ed appartiene a quella del giudice amministrativo l'impugnazione di una concessione edilizia, trattandosi di provvedimento non destinato, in quanto tale, ad avere riflessi immediati sul regime delle acque secondo un criterio di efficacia diretta, ed inidoneo, quindi, a fondare la competenza tecnica richiesta per verificare la validità degli atti relativi alla realizzazione, modificazione, sospensione o eliminazione di un'opera idraulica.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 143 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)