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Sez. 3, Sentenza n. 17968 del 04/06/2026 (Rv. 679196-01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - TERMINI - DECORRENZA | Impugnazioni - Decorrenza del termine breve ex art. 326 c.p.c. - Notificazione a mezzo pec della sentenza - Contenuto - Relata di notifica e attestazione di conformità - Carattere di elementi indispensabili - Sussistenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2026-06-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/679196-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - TERMINI - DECORRENZA

In tema di impugnazioni, ai fini del decorso del termine breve di cui all'art. 326 c.p.c., la notifica a mezzo pec della sentenza, pur non dovendo osservare strettamente ogni singola formalità prevista dalla disciplina, in particolare quelle di cui all'art. 3-bis, della l. n. 53 del 1994 per la notificazione a cura degli avvocati, deve manifestare, per assicurare il raggiungimento dello scopo, l'univoca volontà del mittente di sollecitare il destinatario alla valutazione tecnica di una eventuale impugnazione; a tal fine, la relata di notifica e l'attestazione di conformità della sentenza costituiscono elementi indispensabili perché tale notifica si manifesti come potere unilaterale di modificazione giuridica, consistente nella compressione temporale, per il destinatario, dei termini ad impugnare.

Legge 21/01/1994 num. 53 art. 3 bis, Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 326

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)