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Sez. U, Sentenza n. 3079 del 05/05/1983 (Rv. 427985 - 01)

REQUISIZIONI - RESPONSABILITÀ CIVILE - PERDITE DELLE DISPONIBILITÀ DI UN BENE A SEGUITO DI UN PROVVEDIMENTO DI REQUISIZIONE POI ANNULLATO DAL GIUDICE AMMINISTRATIVO - CONSEGUENTE DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO - DANNO EMERGENTE - CRITERI DI DETERMINAZIONE - PROVA.*
Stato
decisa il 1983-05-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/427985-01

REQUISIZIONI - RESPONSABILITÀ CIVILE - PERDITE DELLE DISPONIBILITÀ DI UN BENE A SEGUITO DI UN PROVVEDIMENTO DI REQUISIZIONE POI ANNULLATO DAL GIUDICE AMMINISTRATIVO - CONSEGUENTE DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO - DANNO EMERGENTE - CRITERI DI DETERMINAZIONE - PROVA.*

Con riguardo alla domanda di risarcimento del pregiudizio derivante dalla perdita delle disponibilità di un bene mobile od immobile (nella specie, perdita del godimento di impianti ed attrezzature da parte di una società di trasporti, a seguito di provvedimento di requisizione poi annullato dal giudice amministrativo), il danno emergente, in relazione alla naturale attitudine di detto bene a produrre reddito, è "in iure ipsa", e non abbisogna, pertanto, di specifica prova da parte dell'attore, salvo restando l'Onere di questi di dimostrare l'ulteriore danno che deduca a titolo di lucro cessante. (V 651/79, mass n 396809; (V 4281/76, mass n 382986).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)