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Sez. 1, Sentenza n. 1630 del 26/01/2006 (Rv. 585926 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Equa riparazione - Nozione di causa o processo - Ambito - Fase dell'impugnazione da parte del P.M. dell'ordinanza del tribunale dichiarativa della nullità, per tardività, della richiesta di giudizio immediato - Inclusione.
Stato
decisa il 2006-01-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/585926-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

Posto che la nozione di causa, o di processo, considerata dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, cui ha riguardo l'art. 2 della legge 24 marzo 2001, n. 89, si identifica con qualsiasi procedimento si svolga per l'affermazione o la negazione di una posizione giuridica di diritto o di soggezione facente capo a chi il processo promuova o subisca, ai fini della determinazione del periodo di durata ragionevole del processo occorre tener conto anche del periodo conseguente al ricorso per cassazione proposto dal P.M. avverso l'ordinanza con cui il tribunale abbia dichiarato la nullità della richiesta di giudizio immediato, in quanto avanzata oltre il termine di legge

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 454, Legge 04/08/1955 num. 848 CORTE COST. PENDENTE, Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)