Sez. 1 - , Ordinanza n. 5122 del 05/03/2018 (Rv. 647636 - 01)
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - CONTENUTO | Dispositivo su quantum debeatur - Determinazione per relationem - Condizioni
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - CONTENUTO
In tema di arbitrato, il dispositivo di un lodo che per la determinazione del "quantum debeatur" rinvii alla motivazione, la quale, a sua volta, rinvii ad un accordo non depositato in atti ma ricavabile in forza di una tabella contenuta in una memoria di parte depositata nel corso del procedimento arbitrale ed avente portata confessoria, deve considerarsi esistente, sia sul piano formale che su quello sostanziale, ove i giudici abbiano accertato la ricavabilità del "quantum debeatur" sulla base di calcoli matematici di tipo proporzionalistico (nella specie, possibili "ex post" sulla base dell'applicazione di percentuali di pagamento delle "royalties"), anche se la tabella non sia stata sottoscritta dagli arbitri né formalmente inserita nel lodo.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 823 com. 2 lett. 6, Cod. Proc. Civ. art. 829 com. 1 lett. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)