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Sez. 3, Sentenza n. 7539 del 29/04/1999 Ud. (dep. 11/06/1999) Rv. 214499 - 01

ELEZIONI - REATI ELETTORALI | Compartecipazione mediante omissione - Condizioni - Azione di cosciente e volontaria alterazione di atti destinati a comprovare i risultati elettorali - Ipotesi di reato configurabile.
Stato
decisa il 1999-04-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/214499-01

ELEZIONI - REATI ELETTORALI

In tema di compartecipazione nel reato elettorale mediante omissione, la mera connivenza, cioè l'assistenza passiva alla commissione del reato, non costituisce una condotta di partecipazione punibile, mentre per configurare il concorso nel reato è necessaria la cosciente volontà di contribuire alla realizzazione del reato prima della sua consumazione, costituendo comunque il comportamento omissivo del soggetto tenuto ai controlli un elemento significativo di prova della volontà criminosa; ove venga posta in essere un'azione che comporta la cosciente e volontaria alterazione di atti destinati a comprovare i risultati elettorali con la consapevolezza degli intervenuti pregressi brogli da altri perpetrati, non si versa più in un'ipotesi di concorso mediante omissione e neppure in una fattispecie di compartecipazione, ma vengono integrati gli elementi costitutivi del delitto con autonome azioni.

Riferimenti normativi: DPR 30/03/1957 num. 361 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)