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Sez. 1, Sentenza n. 12595 del 13/03/2015 Cc. (dep. 25/03/2015) Rv. 263206 - 01

ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE - DECLARATORIA IMMEDIATA DI DETERMINATE CAUSE DI NON PUNIBILITÀ | Ricorso straordinario per cassazione - Censura di omesso rilievo della prescrizione - Specificità dei motivi - Presupposti - Rappresentazione nel ricorso dell'intera sequela procedimentale - Necessità - Ragioni.
Stato
decisa il 2015-03-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263206-01

ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE - DECLARATORIA IMMEDIATA DI DETERMINATE CAUSE DI NON PUNIBILITÀ

È inammissibile, perché carente del requisito della specificità dei motivi, il ricorso straordinario presentato ai sensi dell'art. 625 bis cod. proc. pen., che deduce l'omesso rilievo "ex officio" da parte della Corte di Cassazione della prescrizione del reato, quando il ricorrente non fornisca compiuta rappresentazione della sequela procedimentale e non dimostri, alla luce della medesima, l'intervenuta maturazione del termine di legge. (In motivazione, la Corte ha evidenziato che la prescrizione è un evento giuridico e non un mero fatto naturale, in quanto implicante la risoluzione di plurime questioni di diritto e di fatto, e che, pertanto, l'accertamento della stessa non è frutto del mero computo aritmetico del relativo termine sul calendario).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 625 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 157 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)