Sez. 6, Sentenza n. 25401 del 15/04/2026 Ud. (dep. 07/07/2026) Rv. 290560-01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE | Reati commessi in occasione di manifestazioni collettive - Prova della partecipazione del singolo - Presupposti - Presenza nel medesimo contesto spazio-temporale - Necessità - Contributo individuale al fatto collettivo unitario e consapevolezza di concorrere all'altrui condotta - Necessità - Fattispecie.
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE
In tema di concorso di persone nel reato, la prova della partecipazione del singolo a episodi criminosi perpetrati in occasione di manifestazioni collettive postula l'accertamento della sua presenza nel contesto spazio-temporale in cui i reati sono stati commessi, nonché del contributo prestato, anche a titolo di concorso morale, mercè il rafforzamento dell'altrui proposito criminoso, alla realizzazione del fatto collettivo unitario, con la consapevolezza di concorrere alla condotta altrui, senza che sia necessario un previo accordo o la reciproca consapevolezza del concorso, potendo l'adesione all'azione comune manifestarsi anche mediante un'intesa istantanea od una semplice adesione unilaterale all'opera di altri. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione con cui era stata affermata la responsabilità concorsuale di soggetti che avevano partecipato attivamente a un corteo di tifosi armati, offrendo protezione e supporto agli autori materiali delle aggressioni e dei danneggiamenti).
Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 635 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)