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Sez. 5, Sentenza n. 9671 del 14/07/2014 Ud. (dep. 05/03/2015) Rv. 262873 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - INCANTI - TURBATA LIBERTÀ DEGLI INCANTI | Tentativo - Configurabilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-07-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/262873-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - INCANTI - TURBATA LIBERTÀ DEGLI INCANTI

Integra il tentativo del reato di turbativa di pubblico incanto, ai sensi degli artt. 56 e 353 cod. pen., la condotta di chi offre denaro al fine non equivoco di indurre altri a non partecipare ad un'asta, allorché l'offerta venga respinta o non si verifichi l'astensione dall'asta. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi la sentenza di condanna di un imputato che, prima dello svolgimento della gara per l'aggiudicazione di un immobile, aveva offerto ad altro soggetto la restituzione dei soldi da questi versati a titolo di cauzione per poter partecipare all'asta, allo scopo di ottenere che questa andasse deserta e consentire così alla sua famiglia, in attesa di ricevere delle somme di denaro, di rientrare in possesso del bene).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 353

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)