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Sez. 1, Sentenza n. 6382 del 28/10/1983 (Rv. 431109 - 01)

BENI - IMMATERIALI - MODELLI E DISEGNI ORNAMENTALI - BREVETTI - CONCESSIONE - CONDIZIONI - FATTISPECIE - UTILIZZAZIONE DI MOTIVI ORNAMENTALI DESUNTI DA OPERE D'ARTE CONOSCIUTE - RILASCIO DEL BREVETTO - AMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
Stato
decisa il 1983-10-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/431109-01

BENI - IMMATERIALI - MODELLI E DISEGNI ORNAMENTALI - BREVETTI - CONCESSIONE - CONDIZIONI - FATTISPECIE - UTILIZZAZIONE DI MOTIVI ORNAMENTALI DESUNTI DA OPERE D'ARTE CONOSCIUTE - RILASCIO DEL BREVETTO - AMMISSIBILITÀ - LIMITI.*

In materia di brevetti per modelli e disegni ornamentali, una preesistente notorietà estetica di forme e di elementi artistici appartenenti alla storia dell'arte è cosa diversa, in sè stessa e per l'ordinamento giuridico, da una preesistente notorietà di forme e di elementi decorativi nel mondo commerciale per effetto di una pregressa concessione di brevetto ovvero del preuso generalizzato, ed è solo quest'ultimo tipo di notorietà che si traduce in un difetto di novità del modello ed osta alla validità di un nuovo brevetto avente il medesimo contenuto. Il requisito della novità non è pertanto escluso dall'utilizzazione di motivi ornamentali desunti da opere d'arte conosciute, quando queste, senza essere puramente e semplicemente riprodotte, abbiano fornito spunti ed ispirazioni estetiche che, trasferiti nel mondo commerciale attraverso la mediazione di modelli e disegni ornamentali, si presentino come nuovi ed originali nel settore merceologico prescelto ed abbiano una concreta idoneità individualizzante dei prodotti, potendo in tal modo dar vita a validi brevetti ed al legittimo acquisto di diritti di privativa. (V 2929/82, mass n 420832; (V 2692/78, mass n 392079).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2593, Regio Decr. 25/08/1940 num. 1411 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)