Sez. 1, Sentenza n. 39292 del 23/09/2008 Ud. (dep. 21/10/2008) Rv. 241129 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - MUTAMENTO DEL TITOLO DEL REATO PER TALUNO DEI CONCORRENTI | Presupposti - Configurabilità come reato del fatto commesso dall'estraneo - Necessità - Fatto dell'estraneo penalmente irrilevante - Configurabilità del concorso ordinario.
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - MUTAMENTO DEL TITOLO DEL REATO PER TALUNO DEI CONCORRENTI
Ai fini dell'applicabilità dell'art. 117 cod. pen., che disciplina il mutamento del titolo del reato per taluno dei concorrenti, è necessario che il fatto commesso dall'estraneo costituisca comunque reato anche in mancanza della qualifica rivestita dall'autore principale. Ne consegue che, quando l'azione del concorrente è di per sé lecita e la sua illiceità dipende dalla qualità personale di altro concorrente, trova applicazione la norma generale sul concorso di persone, di cui all'art. 110 cod. pen. (Fattispecie relativa a falsità materiale in atto pubblico consistita nella sostituzione, in un verbale, degli estremi identificativi di una autovettura, operata da un ufficiale dei carabinieri in concorso con un privato cittadino).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 117
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)