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Sez. 2, Sentenza n. 5775 del 25/10/1988 (Rv. 460296 - 01)

PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE - PRONUNCIA NEL MERITO - AFFERMAZIONE IMPLICITA DI COMPETENZA - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1988-10-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/460296-01

PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE - PRONUNCIA NEL MERITO - AFFERMAZIONE IMPLICITA DI COMPETENZA - CONSEGUENZE.*

La sentenza, con la quale il pretore, adito con ricorso per denunzia di nuova opera, dopo avere emesso i provvedimenti urgenti ed aver proceduto alla istruzione della causa, pronunci nel merito, contiene implicita l'affermazione della propria Competenza per valore a decidere sulla domanda (nella specie "negatoria servitutis") proposta dal ricorrente; consegue che ove la parte convenuta non abbia proposto contro la sentenza regolamento facoltativo ovvero nell'appellare la stessa nel merito non abbia appellato anche per la Competenza, la relativa questione non può essere più sollevata con il ricorso per Cassazione. (V 1871/75, mass n 375542; (V 3177/73, mass n 366987).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 38 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)