Sez. L, Sentenza n. 21274 del 15/10/2010 (Rv. 615181 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI | Giusta retribuzione ai sensi dell'art. 36 Cost. - Minimi retributivi stabiliti per ciascuna qualifica dalla contrattazione collettiva - Riferimento - Necessità - Non iscrizione del datore di lavoro ad un'associazione sindacale stipulante - Irrilevanza.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI
La giusta retribuzione spettante al lavoratore, ai sensi dell'art. 36 Cost., deve essere individuata nei minimi retributivi stabiliti per ciascuna qualifica dalla contrattazione collettiva, i quali devono applicarsi necessariamente, indipendentemente dall'iscrizione o meno del datore di lavoro ad un'associazione sindacale stipulante, ed anche nel caso si tratti di imprese di non rilevanti dimensioni, ove non sussista una separata contrattazione collettiva.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1321, Cod. Civ. art. 1372, Costituzione art. 36
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)