Sez. 3 - , Sentenza n. 16499 del 08/11/2018 Ud. (dep. 16/04/2019) Rv. 275569 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - TENTATIVO | Tentata rapina - Inesistenza dell'oggetto - Reato impossibile - Condizioni.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - TENTATIVO
In tema di tentata rapina, la non punibilità dell'agente per inesistenza dell'oggetto materiale del reato può ricorrere solo quando detta inesistenza sia "in rerum natura" ovvero assoluta e originaria, cioè quando manchi qualsiasi possibilità che, in quel contesto di tempo, la cosa possa trovarsi in un determinato luogo e non anche quando la sua assenza sia puramente temporanea e accidentale. (In motivazione, la Corte ha precisato che il giudizio sull'inesistenza dell'oggetto materiale deve essere svolto con prognosi "ex ante", sì che il giudice deve porsi nella stessa condizione in cui si sia trovato l'agente ed escludere, in relazione alle concrete circostanze e alle maggiori conoscenze dell'agente stesso, la sussistenza del reato soltanto quando la sussistenza dell'oggetto fosse improbabile nel momento di commissione dell'azione).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 49, Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)