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Sez. L, Sentenza n. 5019 del 08/04/2002 (Rv. 553582 - 01)

AVVOCATO E PROCURATORE - PREVIDENZA | Diritto al rimborso dei contributi versati inutilmente di cui all'art. 21 della legge n. 576 del 1980 - Ambito applicativo - Individuazione.
Stato
decisa il 2002-04-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/553582-01

AVVOCATO E PROCURATORE - PREVIDENZA

Dall'interpretazione letterale e logico - sistematica dell'art. 21 della legge n. 576 del 1980 si desume che il diritto del professionista iscritto alla Cassa nazionale di assistenza e previdenza (forense che cessi dall'iscrizione senza aver maturato il diritto alla pensione) di chiedere il rimborso dei contributi inutilmente versati per la pensione di anzianità, di invalidità o indiretta può essere esercitato non solo per contributi relativi ad intere annualità, ma anche per contributi versati in riferimento ad alcuni mesi dell'anno, senza che assuma rilievo in contrario la circostanza che l'art. 7 della stessa legge n. 576 del 1980 rapporti all'anno solare la misura dell'obbligo contributivo dell'avvocato iscritto all'albo.

Riferimenti normativi: Legge 20/09/1980 num. 576 art. 21

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)