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Sez. 2, Sentenza n. 2292 del 18/06/1976 (Rv. 381088 - 01)

DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - ESERCIZIO - ESTENSIONE - MODALITA - INCERTA INTERPRETAZIONE DEL TITOLO - DETERMINAZIONE DELLE MODALITA ED ESTENSIONE DELLA SERVITU - CRITERIO DEL CIVILITER FRUI - APPLICABILITA.*
Stato
decisa il 1976-06-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/381088-01

DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - ESERCIZIO - ESTENSIONE - MODALITA - INCERTA INTERPRETAZIONE DEL TITOLO - DETERMINAZIONE DELLE MODALITA ED ESTENSIONE DELLA SERVITU - CRITERIO DEL CIVILITER FRUI - APPLICABILITA.*

Solo quando in base alla interpretazione del titolo, l'estensione e le modalita di Esercizio di una servitu restano dubbie, ai giudici e consentito, alla stregua di quanto disposto sia dall'art 647 del cod civ 1865, sia dall'art 1065 del codice civile vigente, determinare l'estensione e le modalita di Esercizio della servitu in base ad un criterio che, ispirato al principio romanistico del civiliter frui, consenta di soddisfare le esigenze del fondo dominante contemperandole congruamente, con quelle del fondo servente, in modo che questo subisca il minore aggravio possibile. (Conf 4113/74, mass n 372740).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1064, Cod. Civ. art. 1065

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)