diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 1217 del 22/05/1969 Ud. (dep. 02/08/1969) Rv. 112428 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - PER APPROPRIAZIONE - CORRISPETTIVO DEL CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA EROGATA DALL'ENEL -E DANARO PUBBLICO - APPROPRIAZIONE DA PARTE DELL'ESATTORE -SUSSISTENZA DEL REATO.*
Stato
decisa il 1969-05-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/112428-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - PER APPROPRIAZIONE - CORRISPETTIVO DEL CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA EROGATA DALL'ENEL -E DANARO PUBBLICO - APPROPRIAZIONE DA PARTE DELL'ESATTORE -SUSSISTENZA DEL REATO.*

Il pagamento da parte degli utenti della bolletta di consumo dell'energia elettrica non e che il soddisfacimento di un loro debito verso l' e n e l per la prestazione del servizio pubblico l'esattore, anche nel caso che non sia un dipendente del detto ente pubblico, agisce in nome e per conto dello stesso. Il prezzo dell'energia, pertanto, una volta versato dall'utente nelle mani dell'esattore, entra nella disponibilita giuridica dell'ente pubblico ed a questo appartiene, onde l'incaricato della riscossione, che se ne appropria, commette il delitto di peculato. (V.106462, anno 1968).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)