Sez. 6, Sentenza n. 4351 del 26/03/1985 Ud. (dep. 07/05/1985) Rv. 169062 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - CON VIOLENZA SULLE COSE - RIFERIMENTO A DIRITTI REALI - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - LIMITE: RES IN POSSESSO ALTRUI.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - CON VIOLENZA SULLE COSE - RIFERIMENTO A DIRITTI REALI - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - LIMITE: RES IN POSSESSO ALTRUI.*
Il delitto di Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose è ipotizzabile in relazione ai diritti reali soltanto quando la res sia in possesso altrui. (nella specie è stata esclusa la sussistenza del reato, poiché il fondo sul quale era stata effettuata una mutazione di destinazione attraverso recinzione e lavori edili era nel possesso dell'agente). (Conf mass n 153222).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 392
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)