Sez. 1, Sentenza n. 877 del 21/01/2004 (Rv. 569525 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - SEQUESTRO - ESECUZIONE - DEL SEQUESTRO GIUDIZIARIO | Azienda - Specificazione dei beni da sottoporre a sequestro - Necessità - Esclusione - Indicazione del tipo di attività e dei locali dell'azienda - Sufficienza - Fattispecie - Azienda di rivendita di tabacchi e valori bollati.
PROCEDIMENTI CAUTELARI - SEQUESTRO - ESECUZIONE - DEL SEQUESTRO GIUDIZIARIO
L'azienda, quale complesso di beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa, è compiutamente identificata mediante la specificazione del tipo di attività svolta e dei locali nei quali essa è esercitata, trattandosi di indicazioni idonee a comprendere tutti i beni presenti in detti locali e destinati allo svolgimento dell'attività, mentre la analitica individuazione di detti beni rileva al solo scopo di prevenire eventuali contestazioni in ordine alla riconducibilità degli stessi alla azienda; pertanto il sequestro giudiziario dell'azienda è validamente eseguito indicando nei relativi atti gli elementi indispensabili a permetterne l'individuazione, non occorrendo la specifica elencazione di tutti i beni che la compongono (Fattispecie concernente un'azienda di rivendita al pubblico di tabacchi e valori bollati).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2555, Cod. Proc. Civ. art. 677
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)