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Sez. 5, Sentenza n. 6077 del 12/03/2010 (Rv. 612090 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - TRIBUTI ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972 - TRIBUTI DOGANALI (DIRITTI DI CONFINE - DAZI ALL'IMPORTAZIONE ED ALLA ESPORTAZIONE - DIRITTI DOGANALI) - PRESCRIZIONE | Ingiunzione per il pagamento di diritti doganali - Rigetto dell'opposizione con sentenza passata in giudicato - Azione per la riscossione dei diritti - Termine di prescrizione - Dieci anni - Configurabilità - Ragioni.
Stato
decisa il 2010-03-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/612090-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - TRIBUTI ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972 - TRIBUTI DOGANALI (DIRITTI DI CONFINE - DAZI ALL'IMPORTAZIONE ED ALLA ESPORTAZIONE - DIRITTI DOGANALI) - PRESCRIZIONE

In tema di tributi doganali, una volta che sia stata respinta, con sentenza passata in giudicato, l'opposizione avverso l'ingiunzione di pagamento, l'azione dello Stato per la riscossione dei diritti medesimi non si prescrive nel termine di cinque anni, previsto dall'art. 84 del d.P.R. n. 43 del 1973, ma entro quello più lungo di dieci anni, previsto dall'art. 2953 cod. civ., decorrente dal passaggio in giudicato della decisione di rigetto dell'opposizione, alla quale va riconosciuta la funzione di accertamento dell'esistenza del diritto di credito fatto valere dall'Amministrazione finanziaria con l'ingiunzione.

Riferimenti normativi: DPR 23/01/1973 num. 43 art. 84, Cod. Civ. art. 2953

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)