Sez. 6, Sentenza n. 5786 del 03/04/2000 Ud. (dep. 18/05/2000) Rv. 220576 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTIVO RAVVEDIMENTO | Spontaneità - Nozione.
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTIVO RAVVEDIMENTO
La circostanza attenuante di cui all'art. 62, comma primo, n. 6, cod. pen., richiede che la condotta resipiscente dell'agente sia spontanea. Tale requisito non è escluso qualora l'indagato abbia reso confessione in presenza di prove evidenti della sua responsabilità; essendo sufficiente che il soggetto si sia adoperato senza pressioni o costrizioni a elidere o a attenuare le conseguenze del reato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 1 n. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)