Sez. L - , Sentenza n. 9955 del 23/04/2018 (Rv. 648948 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - IN GENERE | Dirigenti - Indennità ex art. 18 del c.c.n.l. 11 maggio 2005 - Presupposti - Mutamento dell’assetto societario - Spettanza - Fondamento.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - IN GENERE
In tema di trattamento economico dei dirigenti, le indennità previste dall'art. 18 del c.c.n.l. Agricoltura dell'11 maggio 2005 spettano tanto nel caso di intervenuto trasferimento dell'azienda o di un ramo di essa, sia nella diversa ipotesi di mutamento della titolarità aziendale, da intendersi, con riferimento alle società di capitali, quale variazione della titolarità del pacchetto azionario di maggioranza che, in quanto sufficiente a garantire la nomina dei componenti dell'organo amministrativo, pur non incidendo sulla soggettività giuridica dell'ente, si riverbera sugli assetti societari, con possibili ripercussioni sul rapporto dirigenziale e sulla permanenza del profilo fiduciario che tipicamente innerva tale rapporto, così da giustificare la possibilità di recesso garantita dalla corresponsione delle indennità di cui all'art. 18 cit.
Riferimenti normativi: Contr. Coll. 11/05/2005 art. 18, Cod. Civ. art. 2112, Cod. Civ. art. 2325
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)