Sez. L, Sentenza n. 5629 del 29/10/1979 (Rv. 402232 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITA A TESTIMONIARE (DEPORRE) - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO - TESTIMONE AVENTE QUALITA DI PARTE IN UNA CAUSA CONNESSA - DIVIETO DI ASSUNZIONE DELLA TESTIMONIANZA - INAPPLICABILITA - LIMITE - RIUNIONE DELLE CAUSE CONNESSE.*
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITA A TESTIMONIARE (DEPORRE) - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO - TESTIMONE AVENTE QUALITA DI PARTE IN UNA CAUSA CONNESSA - DIVIETO DI ASSUNZIONE DELLA TESTIMONIANZA - INAPPLICABILITA - LIMITE - RIUNIONE DELLE CAUSE CONNESSE.*
Il divieto, stabilito nell'art 246 cod proc civ, di assumere come testimoni persone aventi nella causa un interesse che potrebbe legittimare la loro partecipazione al giudizio, mentre non opera quando il testimone sia parte in una causa connessa, di cui sia possibile operare la riunione ai sensi dell'art 274 cod proc civ ma questa non sia stata effettuata, diviene operante ove riunite le cause connesse e verificatasi la comunicazione della qualita di parte a tutti i soggetti nei reciproci rapporti, si debba procedere alla assunzione della testimonianza di un tale soggetto. (Conf 2593/56).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 274 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)