diritto.io

Sez. L - , Sentenza n. 20500 del 03/08/2018 (Rv. 650093 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE | Indennità prevista dall'art. 32 della l. n. 183 del 2010 - Ambito di applicazione - Contratto di lavoro autonomo a termine - Conversione in contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato - Inclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2018-08-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/650093-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE

L'indennità prevista dall'art. 32 della l. n. 183 del 2010, nel significato chiarito dall'art. 1, comma 13, della l. n.92 del 2012, si applica anche nel caso di condanna del datore di lavoro al risarcimento del danno subito dal lavoratore a causa dell'illegittimità di un contratto di lavoro autonomo a termine, convertito in contratto a tempo indeterminato, poiché la predetta indennità consegue a qualsiasi ipotesi di riconoscimento di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato in sostituzione di altra fattispecie contrattuale a tempo determinato.

Riferimenti normativi: Legge 04/11/2010 num. 183 art. 32 CORTE COST., Legge 28/06/2012 num. 92 art. 1 com. 13 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)