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Sez. 6, Sentenza n. 31285 del 23/03/2017 Ud. (dep. 22/06/2017) Rv. 270569 - 01

NOTIFICAZIONI - ALL'IMPUTATO - LATITANTE | Ricerche fuori del territorio nazionale ai sensi dell'art. 169, comma 4, cod. proc. pen. - Applicabilità per analogia alla dichiarazione di latitanza - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-03-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/270569-01

NOTIFICAZIONI - ALL'IMPUTATO - LATITANTE

Ai fini della dichiarazione di latitanza, tenuto conto della differenza di tale condizione con quella della irreperibilità, le ricerche effettuate dalla polizia giudiziaria ai sensi dell'art. 295 cod. proc. pen. - pur dovendo essere tali da risultare esaustive al duplice scopo di consentire al giudice di valutare l'impossibilità di procedere alla esecuzione della misura per il mancato rintraccio dell'imputato e la volontaria sottrazione di quest'ultimo alla esecuzione della misura emessa nei suoi confronti - non devono necessariamente comprendere quelle nei luoghi specificati dal codice di rito ai fini della dichiarazione di irreperibilità, nè quelle all'estero quando ricorrano le condizioni previste dall'art. 169, comma quarto, cod.proc.pen. (Fattispecie nella quale, al momento dell'esecuzione della misura, non sussistevano elementi certi dai quali desumere che l'imputato fosse stabilimente dimorante nel paese estero di origine).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 169 com. 4, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 295, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 296

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)