Sez. 1, Sentenza n. 6622 del 23/01/2008 Cc. (dep. 12/02/2008) Rv. 239368 - 01
PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - IN GENERE | Pena inflitta per reato aggravato ostativo al beneficio - Non ostatività dell'aggravante - Possibilità di scissione della pena per condonare la parte riferibile all'aggravante - Esclusione.
PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - IN GENERE
Nell'applicazione dell'indulto (nella specie, di quello elargito con legge 31 luglio 2006 n. 241), è illegittimo il frazionamento, all'interno dello stesso reato aggravato, della pena complessivamente inflitta per esso, al fine di scorporarne la parte imputabile alla circostanza aggravante e dichiararla condonata, a nulla rilevando che quest'ultima non sia ostativa all'elargizione del beneficio, quando lo sia il reato per cui è intervenuta condanna. (Fattispecie concernente il reato di cui all'art. 74, comma primo, d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309, testo unico in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, aggravato ai sensi del successivo comma terzo).
Riferimenti normativi: DPR 09/10/1990 num. 309 art. 74 com. 1 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 74 com. 3 CORTE COST., Legge 31/07/2006 num. 241 CORTE COST., Cod. Pen. art. 174 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)