Sez. 3, Sentenza n. 10539 del 20/05/1999 Ud. (dep. 08/09/1999) Rv. 214904 - 01
FINANZE E TRIBUTI - CONTINUAZIONE DI REATI | Previsione di cui all'art. 8 legge n. 4 del 1929 - Abrogazione con D.Lgs. n. 472 del 1997 - Riferibilità alle sole sanzioni tributarie non penali - Ragione.
FINANZE E TRIBUTI - CONTINUAZIONE DI REATI
La abrogazione dell' art. 8 della legge 7 gennaio 1929 n. 4, prevista dall'art. 29, comma 1, del D.Lgs. 18 dicembre 1997 n. 472, riguarda esclusivamente la disciplina riferita alle sanzioni tributarie non penali. Ciò sia per la "sedes materiae", tenuto conto che il D.Lgs. 472 stabilisce le disposizioni generali sulle sanzioni amministrative in materia tributaria; sia per i limiti oggettivi della delega conferita al governo dall'art. 3, comma 133, della legge 662 del 1996, riferita a disposizioni per la revisione organica ed il completamento della disciplina delle sanzioni tributarie non penali; sia perché disposizioni incompatibili con quelle abrogate sono state introdotte, con il D.Lgs. 472, esclusivamente con riferimento al concorso ed alla continuazione delle violazioni amministrative.
Riferimenti normativi: Legge 07/01/1929 num. 4 art. 8 CORTE COST., Decreto Legisl. 18/12/1997 num. 472 art. 29
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)