diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 786 del 09/11/1998 Ud. (dep. 21/01/1999) Rv. 213905 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE | Elemento oggettivo - Autorizzazione sindacale alla realizzazione di un manufatto su area occupata precariamente in forza di provvedimento di concessione di suolo pubblico - Contrasto di tale autorizzazione con il contenuto del provvedimento di concessione - Violazione di legge o regolamento - Configurabilità - Esclusione.
Stato
decisa il 1998-11-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/213905-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE

In tema di abuso di ufficio, il provvedimento con il quale il sindaco autorizza il titolare di una concessione di suolo pubblico a installare su tale area un serbatoio, in contrasto con il contenuto della concessione (che vietava la costruzione sull'area concessa di qualsiasi manufatto), pur potendo assumere rilievo ai fini delle individuazione di profili di illegittimità dell'atto amministrativo, con particolare riguardo all'eccesso di potere, non integra alcuna violazione di legge o regolamento, non essendo di per sè inibito alla pubblica amministrazione di consentire, nell'interesse pubblico, la costruzione precaria di manufatti su aree oggetto di concessione di suolo pubblico. Tale provvedimento, avendo per sua natura effetti precari, non è infatti di norma suscettibile di porsi in contrasto con le previsioni degli strumenti urbanistici, essendo l'atto concessorio revocabile in ogni momento "ad nutum" dell'amministrazione.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)