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Sez. L, Sentenza n. 10960 del 13/11/1990 (Rv. 469746 - 01)

DEBITO PUBBLICO - IN GENERE - ESTINZIONE DEI DEBITI DELLO STATO - COMMUTAZIONE DEI TITOLI DI SPESA IN VAGLIA CAMBIARI NON TRASFERIBILI DELLA BANCA D'ITALIA - INAPPLICABILITÀ AD ENTI PUBBLICI DIVERSI DALLO STATO - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
Stato
decisa il 1990-11-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/469746-01

DEBITO PUBBLICO - IN GENERE - ESTINZIONE DEI DEBITI DELLO STATO - COMMUTAZIONE DEI TITOLI DI SPESA IN VAGLIA CAMBIARI NON TRASFERIBILI DELLA BANCA D'ITALIA - INAPPLICABILITÀ AD ENTI PUBBLICI DIVERSI DALLO STATO - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - MANIFESTA INFONDATEZZA.*

La questione di legittimità costituzionale, in riferimento all'art. 3 cost., dell'articolo unico della legge 23 ottobre 1962 n. 1575 (sull'Estinzione dei debiti dello stato mediante commutazione dei titoli di spesa in vaglia cambiari non trasferibili della banca d'Italia), interpretato nel senso della sua inapplicabilità ad enti pubblici diversi dallo stato, è manifestamente infondata, atteso che la disparità di trattamento trova giustificazione nella diversità delle relative situazioni, mentre il disegno di armonizzazione del sistema di contabilità dello stato e degli enti pubblici, perseguito con la legge n. 468 del 1978, costituisce una scelta discrezionale del legislatore, che lo stesso è libero di attuare con la gradualità ed i temperamenti ritenuti opportuni. (V 1682/90, mass n 465649; (V 2510/78, mass n 391874; (V 3742/71, mass n 355553).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Legge 23/10/1962 num. 1575, Legge 05/08/1978 num. 468 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)