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Sez. 3, Sentenza n. 44015 del 06/10/2009 Ud. (dep. 18/11/2009) Rv. 245260 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO | Cessazione della condotta criminosa - Integrazione delle circostanza attenuante di cui all'art. 62, n. 6 cod. pen. - Esclusione.
Stato
decisa il 2009-10-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/245260-01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO

Non integra la circostanza attenuante di cui all'art. 62, n. 6 cod. pen., la mera cessazione della condotta criminosa che non si risolva né in una volontaria riparazione del danno né nell'eliminazione delle conseguenze del reato. (Fattispecie nella quale è stato escluso il riconoscimento di tale circostanza al complice che, mediante segnalazione telefonica anonima diretta alla P.G., aveva fatto cessare la condotta di sfruttamento in concorso dell'altrui prostituzione).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 n. 6, Legge 20/02/1958 num. 75 CORTE COST., Legge 20/02/1958 num. 75 art. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)