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Sez. 1, Sentenza n. 13662 del 28/10/1998 Ud. (dep. 24/12/1998) Rv. 212354 - 01

ARMI - DETENZIONE ABUSIVA | Omessa denunzia di arma da parte del possessore jure successionis - Sussistenza del delitto - Elemento soggettivo - Dolo generico.
Stato
decisa il 1998-10-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/212354-01

ARMI - DETENZIONE ABUSIVA

È configurabile il delitto di detenzione illegale di arma nell'ipotesi in cui il soggetto ometta di denunciare l'arma di cui sia venuto in possesso jure successionis, ancorché il precedente possessore avesse presentato regolare denuncia e l'arma continui ad essere detenuta nello stesso luogo. La "ratio" della norma che impone detto obbligo è, infatti, quello di individuare gli attuali detentori di armi ed i luoghi dove esse si trovano, per potere, se del caso, effettuare tempestivamente i necessari controlli. Ai fini del perfezionamento dell'elemento soggettivo del reato è sufficiente il dolo generico, consistente nella coscienza e volontà della condotta ovvero nell'avere materialmente l'arma a disposizione per un tempo apprezzabile a nulla rilevando i motivi dell'azione.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 38 CORTE COST., Legge 02/10/1967 num. 895 art. 7 CORTE COST., Legge 02/10/1967 num. 895 art. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)