Sez. L - , Ordinanza n. 30748 del 29/10/2021 (Rv. 662615 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI) | Disciplina del trattamento economico - Contratti collettivi integrativi in contrasto con i contratti nazionali - Invalidità - Conseguenze - Diritto dell’ente al recupero delle somme in eccedenza - Sussistenza - Art. 2126 c.c. - Applicabilità - Esclusione - Fondamento.
IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI)
In caso di invalidità dei contratti collettivi integrativi per contrasto con le procedure previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro, sussiste il diritto dell'ente erogatore al recupero delle somme corrisposte ai lavoratori in forza di apposite previsioni dei contratti integrativi, non trovando applicazione l'art. 2126, secondo comma, c.c., in quanto la nullità non riguarda il contratto di lavoro bensì proprio la clausola di attribuzione del beneficio.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2126 com. 2, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 40 PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)