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Sez. 1, Sentenza n. 11831 del 06/11/1995 Ud. (dep. 30/11/1995) Rv. 202866 - 01

Reati contro l'ordine pubblico - Contravvenzioni - Concernenti l'inosservanza dei provvedimenti di Polizia | Invito dell'autorità di pubblica sicurezza a comparire dinanzi ad essa - Inosservanza - Depenalizzazione della fattispecie di cui all'art. 15 T.U.L.P.S. ex Decreto legislativo 13 luglio 1994 n. 480 "salvo che il fatto costituisca reato" - Significato di tale locuzione - Fattispecie: ritenuta configurabilità del reato di cui all'art. 650 cod. pen. in ipotesi di inottemperanza da parte di cittadino straniero all'ordine di presentarsi in Questura per il controllo del titolo di permanenza nel nostro paese.
Stato
decisa il 1995-11-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/202866-01

Reati contro l'ordine pubblico - Contravvenzioni - Concernenti l'inosservanza dei provvedimenti di Polizia

Nel riformare con l'art. 1 del Decreto Legislativo 13 luglio 1994 n. 480, come illecito amministrativo, la fattispecie dell'art. 15 Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773 (Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza), il legislatore, con la clausola di riserva "salvo che il fatto costituisca reato", ha escluso l'applicabilità del citato art. 15, comma 1, ogni volta che lo stesso fatto sia contemplato come reato da altra disposizione di legge. (Nella specie, l'imputato - cittadino straniero - non aveva ottemperato all'ordine di presentarsi in Questura per il controllo del titolo di permanenza nel nostro paese. La Suprema Corte ha ritenuto la configurabilità del reato di cui all'art. 650 cod. pen., enunciando il principio di cui in massima). (Conf. Sez. 1 n. 1368/95, Pres. Teresi, P.G. in proc. Ekhator, non massimata).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 650 CORTE COST., Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 15 CORTE COST., Decreto Legisl. 13/07/1994 num. 480 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)